Torino, 6 luglio 2026.
La prima serata del nuovo anno sociale si è svolta all’Hilton Turin Centre con un incontro dedicato alla mostra Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento, ospitata presso il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto di Torino.
Ospiti della serata sono stati Serena D’Italia, Luca Mana e Vittorio Natale, curatori della mostra, che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta della figura del Sodoma e del contesto culturale nel quale operò.
Serena D’Italia è una storica dell’arte che si è laureata a Torino con Giovanni Romano nel 2008. Ha proseguito i suoi studi con il dottorato di ricerca, conseguito nel 2014, e con master e borse di studio in gran parte dedicati all’arte piemontese e lombarda tra Medioevo e Rinascimento, al collezionismo e alla circolazione delle opere d’arte.
Ha collaborato con istituzioni come i Musei Reali e le Gallerie d’Italia.
Ha pubblicato articoli e saggi e ha curato mostre, tra le quali si possono citare le ultime dedicate a Sodoma e ai maestri fiamminghi della Accademia Albertina.
Luca Mana, socio del Rotary Club Torino, ha studiato storia dell’arte a Torino e Bologna. Dal 2019 è direttore della Fondazione Accorsi-Ometto, di cui è stato prima responsabile delle Collezioni dal 2015.
Curatore e co-curatore di numerose esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore anche di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei repertori ornamentali alla storia delle arti decorative.
Vittorio Natale è uno storico dell’arte indipendente che svolge attività di ricerca storico-artistica soprattutto in relazione all’area piemontese, ligure e savoiarda, dalla
scultura rinascimentale alla pittura neoclassica.
E’ autore di numerosissime pubblicazioni e ha curato molte mostre.
Dal 2025 è Presidente dell’Associazione Amici della Biblioteca d’Arte dei Musei Civici di Torino con cui in nostro Club ha collaborato nel 2022, tramite il Fondo Micòl, con il finanziamento di una borsa di studi che ha portato alla pubblicazione del volume intitolato “L’archivio fotografico di Lorenzo Rovere ai Musei Civici di Torino.
Casi di studio per la pittura piemontese tra Medioevo e Rinascimento”.Luca Mana ha illustrato la storia e la missione della Fondazione Accorsi-Ometto, una delle principali realtà museali private italiane, spiegando come la mostra si inserisca in un percorso di valorizzazione del patrimonio artistico che guarda al Rinascimento con prospettive nuove.
Vittorio Natale ha ripercorso il cammino artistico del pittore vercellese Giovanni Antonio Bazzi, seguendone la formazione tra Piemonte, Lombardia, Roma e Siena e mettendo in evidenza la sua capacità di elaborare uno stile originale attraverso il confronto con i grandi maestri del tempo.
Serena D’Italia ha invece proposto una riflessione sul ruolo del Piemonte nel Rinascimento, sottolineando la fitta rete di relazioni culturali che collegava il territorio ai principali centri artistici italiani.
Nel dibattito conclusivo è emerso anche un interessante confronto tra il linguaggio figurativo rinascimentale e alcune esperienze dell’arte contemporanea, a dimostrazione di come le opere del passato continuino ancora oggi a dialogare con il presente.
La serata ha offerto ai soci un’occasione di approfondimento storico e artistico, confermando il valore della cultura come strumento di conoscenza, confronto e partecipazione.



