Insieme per renderci utili alla comunità
 
Mensa dei Poveri presso il Convento di Sant’Antonio da Padova  a Torino.  Un incontro per conoscere da vicino la realtà che accoglie il nostro impegno solidale.

Mensa dei Poveri presso il Convento di Sant’Antonio da Padova  a Torino. Un incontro per conoscere da vicino la realtà che accoglie il nostro impegno solidale.

Torino 13 dicembre 2025

La mattina di sabato 13 dicembre, alle ore 10.30, un gruppo nutrito di soci si è ritrovato in via Sant’Antonio da Padova n. 7 per una visita guidata al convento che ospita il nostro service. L’iniziativa è nata dal desiderio di vedere da vicino l’esito concreto dei nostri sforzi, ma anche di conoscere meglio una realtà significativa della città, capace di offrire sostegno quotidiano alle molte persone che vivono situazioni di fragilità. In un periodo in cui le vetrine si illuminano per il Natale, questo incontro ha ricordato quanto i valori rotariani della solidarietà e della responsabilità verso la comunità restino fondamentali.
La Presidente Giancarla Minelli ha rivolto un breve saluto ai presenti, ringraziando per la partecipazione e sottolineando come la conoscenza diretta della struttura aiuti a comprendere il senso del nostro impegno. 
A guidarci è stato Fra Mauro, che con competenza, chiarezza e una evidente passione per la propria missione ha condotto i soci lungo un percorso (anche “metaforico e ascendente”) articolato e ricco di spunti.  La visita si è arricchita con momenti di confronto tra i presenti, che hanno posto numerose domande a Fra Mauro, condiviso impressioni e riflessioni. Il punto di partenza di questo “viaggio nelle fragilità” è stato il refettorio, il cuore operativo dell’aiuto ai bisognosi, dove ogni giorno vengono distribuiti pasti a persone che ne hanno bisogno. Qui abbiamo potuto assistere, intorno alle 11.30, alle operazioni di preparazione e distribuzione, osservando da vicino l’organizzazione perfetta , animata da molti volontari che operano accanto ai Frati, che permette a uno dei servizi più grandi della città – insieme a Cottolengo e Sermig – di garantire continuità ed efficienza.
Fra Mauro ha illustrato nel dettaglio il funzionamento della mensa: vengono serviti 102 pasti a tavola, numero che cresce sensibilmente il sabato, a cui si aggiungono altrettanti sacchetti da asporto contenenti lo stesso cibo e pane ogni giorno fresco. Quest’ultimo rappresenta un supporto prezioso perché può essere consumato anche nei giorni successivi. Nulla viene sprecato e ogni risorsa è gestita con attenzione. L’accesso è regolato tramite una tessera che garantisce ordine e tracciabilità, permettendo alle varie mense cittadine di coordinarsi e offrire a ciascuno un aiuto.
I dati che ci ha illustrato durante la visita hanno restituito un quadro significativo delle fragilità contemporanee. La tipologia delle persone assistite è cambiata dopo la pandemia: oggi aumentano gli italiani, spesso donne sole che hanno perso il lavoro; rimangono importati le presenze di persone straniere, di ogni origine e religione. Accanto al servizio della mensa, il convento segue circa 250 nuclei familiari che ricevono aiuto direttamente a casa, evitando loro la necessità , talora vissuta come una vergogna sociale, di recarsi in struttura. Il supporto include anche un accompagnamento psicologico, fondamentale per chi vive momenti complessi.
Terminata l’osservazione del servizio mensa, la visita è proseguita “salendo” verso i piani superiori, fino alla zona della stireria, recentemente interessata da lavori di sistemazione da noi finanziati. Qui abbiamo potuto vedere gli interventi già completati, che migliorano non solo la funzionalità degli spazi ma anche la dignità dell’ambiente e delle persone che vi lavorano o vi transitano. 
Vedere da vicino questi risultati ha reso tangibile la ricaduta positiva del nostro service, mostrando come il contributo del Club si traduca in opere concrete, utili e durature a favore di una organizzazione che opera con umanità ed efficienza per fronteggiare situazioni critiche e difficili, che spesso neppure riusciamo ad immaginare.